Insegnanti d’acqua dolce

Giocare con l’acqua, è questo il primo approccio che l’istruttore insegna ai bimbi e agli adulti che si cimentano con il nuoto. Rita Falconi e Stefano Masala ci accompagnano nel loro mondo professionale (video)

 A partire dal Nuoto Baby, attività consigliata già dal primo mese proprio perché il bimbo ha memoria dell’ambiente liquido e la capacità di trattenere il fiato e chiudere l’epiglottide è istintiva.

Entrare in simbiosi con l’acqua e dimenticare quegli equilibri che sfruttiamo sulla terraferma, prendere confidenza e rilassarsi. Non per tutti è semplice: la paura spesso porta a irrigidire la muscolatura, l’esatto contrario di ciò che si richiede in fase di galleggiamento. In questi casi viene in soccorso l’AcquaGym, attività che nella sua apparente spensieratezza nasconde quel giusto allenamento e quella preparazione a familiarizzare con l’acqua, “staccare i piedi dal suolo” non è sempre semplice per chi ha paura di nuotare, ma lasciandosi coinvolgere (o travolgere) dall’entusiasmo dell’istruttore ci si dimentica anche di queste paure.

E ancora capovolgere il proprio corpo, immergersi, fare capriole tra le spinte esercitate dall’acqua, avanzare con la spinta delle braccia e la propulsione delle gambe, imparare nuovi equilibri e nuovi ritmi respiratori e ci si accorgerà che non è così difficile una volta al mare, tuffarsi e andare al largo.

Chi poi volesse migliorare le proprie prestazioni ed entrare nel mondo dell’agonismo, seguirà i corsi tenuti da un allenatore, altra figura professionale assieme all’istruttore, inquadrata dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN). Entrambi seppure con compiti diversi, hanno comunque il compito di educare e di formare gli allievi non solo dal punto di vista fisico ma anche dal punto di vista motivazionale ed emotivo.
Il lavoro dell’istruttore non si limita alle lezioni, spesso per risolvere problematiche di allievi, si cerca la soluzione anche al di fuori; la programmazione è poi quel momento dedicato allo studio delle attività tali da diversificare la lezione da un giorno all’altro, tali da essere mirate a ogni individuo per perseguire obiettivi comuni, obiettivi che è poi il superamento di quei limiti che a inizio corso potevano sembrare invalicabili.

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*