L’Anglona fa la forza

 

Ajò, l’intercalare tipico della lingua sarda usato come incitamento a “darsi una mossa”, è stato adottato per la manifestazione a cui aderiscono tutti i comuni dell’Anglona uniti nella promozione del territorio e che invitano a visitare i luoghi di questa regione del nord della Sardegna.

L’edizione 2012 di Ajò in Anglona è stata presentata oggi presso il Palazzo della Provincia di Sassari, dall’Unione Associazioni Pro Loco che ha organizzato una serie di eventi dislocati nei diversi comuni.

Come spiega Antonio Tortu (Presidente Unione Pro Loco Anglona), non si tratta però di un semplice calendario di appuntamenti, bensì un vero e proprio progetto con precisi obiettivi, ovvero trasmettere l’identità locale, attraverso la propria cultura artistica, popolare, enogastronomica. Un’offerta turistica anche in bassa stagione e con l’intento di coinvolgere la cittadinanza che non sarà semplice spettatore, ma parte integrante del progetto contribuendo con le proprie competenze. Ecco perché si affiancano alle attività più tradizionali anche quelle dal gusto più moderno.

La manifestazione arrivata alla sesta edizione, nasce nel 2007 grazie all’intuizione delle Pro Loco di Perfugas e Laerru due comuni vicinissimi tra loro, che decidono di collaborare e lavorare in sinergia, sinergia che non si è spenta in questi anni ma anzi ha attivato e coinvolto anche le altre Pro Loco e oggi fanno parte del progetto tutti i comuni dell’Anglona, con eccezione solo momentanea di Chiaramonti che quest’anno non ha potuto partecipare. Un esempio di lavoro collettivo e di condivisione di conoscenze a cui l’web 2.0 ci ha abituati e che vediamo tradotto in forma reale.
Una collaborazione unica in Sardegna, come spiega Vittorio Spano (Pro Loco Castelsardo) e che nella penisola vede solo altri due esempi simili in forme consorziate: una in Piemonte e l’altra in Veneto. Nonostante questa unicità è solo la Provincia di Sassari, tra le istituzioni, a sostenere il progetto.

L’Unione Anglona deve così destreggiarsi facendo i conti con i tagli e con la legge regionale che vincola il 3 per cento del Fondo Unico alle Pro Loco, il risultato è comunque ottimo e non si guarda al centesimo quando il materiale informativo (pagato con fondi rimanenti del 2010) viene stampato nel rispetto dell’ambiente utilizzando carta riciclata senza additivi chimici, secondo lo standard Blauer Engel a cui aderisce lo studio Comunica di Sassari.

Prossima tappa il 2 giugno a Laerru, a seguire il 9 giugno a Tergu, ma la tappa più importante a cui si vorrebbe arrivare è quella di estendere la condivisione a più comuni e a più enti che permetterebbe un’offerta più completa e far (ri)vivere così la cultura locale per tutto l’anno.

Scarica Il programma di Ajò in Anglona 2012

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